ELISOCCORSO

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afferente al Dipartimento Interaziendale 118

Direttore di Struttura Complessa - Dott. Roberto VACCA (f.f.)

 

 

CHE COS'E' L'ELISOCCORSO?

La risposta più efficace, in caso di emergenza extraospedaliera, che consiste nel portare, con maggior tempestività possibile, sul luogo stesso dell'incidente, il soccorso sanitario più qualificato: l'esperienza dimostra che il mezzo di soccorso idoneo per raggiungere questo obbiettivo è l'elicottero sanitario.

L'elicottero sanitario porta sul luogo dell'incidente un équipe sanitaria specializzata in grado di fornire il soccorso vitale sia sul luogo dell'accaduto, sia in volo durante il trasporto presso l'ospedale idoneo.

elisoccorso001Il servizio di Elisoccorso HEMS (Helicopter Emergency Medical Services) viene istituito nella Regione Piemonte nel 1988 con lo scopo di fornire ai cittadini un servizio sanitario altamente specializzato, molto rapido ed in zone di difficile accesso, ad integrazione delle altre modalità di soccorso sul territorio al fine di garantire la copertura territoriale regionale: servizio gratuito che fa capo alla Centrale operativa 118 di Torino.

L'attività HEMS è stata regolata in passato dalla parte I del DOC 41/6821/M3E del 8/11/1994 “Norme inerenti alle operazioni dell' HEMS-SAR-Elisoccorso in montagna”, considerato come un emendamento al DOC 41/23100/M3 “Norme operative per l'esercizio degli aeromobili in servizio di trasporto pubblico”.

Oggi a livello europeo e più precisamente in ambito Joint Aviario Authorities (JAA) è stata introdotta la JAR-OPS 3 (JOINT AVIATION REQUIEREMENTS), D.M. 38/T del 30 marzo 1998, ed applicata a tutte le attività di trasporto commerciale con elicottero a partire dal 1 ottobre 2003: l'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) del Ministero dei Trasporti e della Navigazione, al fine di procedere ad una progressiva integrazione ed armonizzazione della normativa nazionale in materia di operazioni HEMS, ha emesso il regolamento “Servizio Medico di Emergenza con Elicotteri Norme Operative” orientato a disciplinare le operazioni di volo e l'impiego degli equipaggi.

Nell'ambito delle JAR-OPS 3 (JOINT AVIATION REQUIEREMENTS) il servizio è così classificato:

  • HEMS (Helicopter Emergency Medical Service) Servizio di emergenza medica con elicottero.
    Lo scopo è la medicalizzazione precoce dell'infortunato, anche con tecniche speciali o dov'è essenziale il trasporto rapido ed immediato di farmaci materiali, organi, equipe.

  • HSR o SAR (Helicopter Search and Rescue) Servizio di ricerca e salvataggio.
    Ha lo scopo di dare immediata assistenza alle persone minacciate da grave pericolo o da ambiente ostile.

  • HAA (Helicopter Air Ambulance flight) Volo di eliambulanza. Ha lo scopo di facilitare l'assistenza sanitaria, in volo normalmente pianificato in anticipo, dove non è essenziale un immediato e rapido trasporto (come al punto 1) e rientra nella normativa per il Trasporto Pubblico Passeggeri.

elisoccorso004Queste definizioni sono state adottate in ambito di Comunità Economica Europea, dove la J.A.R. (Joint Aviation Authorities Requirements) del maggio 1995, lascia alle autorità dei singoli Paesi il potere di definire con chiarezza quali operazioni debbano considerarsi appartenenti alle singole definizioni e di regolamentare i turni di volo, di servizio e di riposo degli epuipaggi.
Da quanto espresso si rileva che il servizio di elisoccorso, risorsa di elevatissimo livello professionale, appartiene a tutti gli effetti al Sistema dell'Emergenza contribuendo a realizzarne gli obiettivi.

In relazione alla grande potenzialità operativa ma altrettanto condizionato nelle possibilità di impiego, tale servizio risulta necessariamente integrativo e non sostitutivo dei tradizionali sistemi di soccorso.

In qualsiasi contesto, l'elisoccorso deve essere gestito dalla Centrale Operativa 118 in funzione dei compiti istituzionali, deve essere impiegato in forma esclusiva per finalità sanitarie, salvo particolari contesti comunque connessi con il “salvare vite umane”.

L'ELISOCCORSO NOTTURNO

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Con l'entrata in vigore della nuova normativa Europea in materia di operazioni di volo (Regolamento Unione Europea 965/2012), è consentito, anche in Italia, estendere il servizio di Elisoccorso alle ore notturne.

Nell'ottica di un Servizio di Emergenza Sanitaria 118 sempre più capillare sul territorio regionale, anche alla luce della riorganizzazione della Rete Ospedaliera, il Dipartimento Interaziendale Emergenza Sanitaria Territoriale 118, dopo un primo periodo sperimentale svoltosi tra l'1 ed il 20 ottobre 2014, ha attivato il Servizio di Elisoccorso Notturno presso la Base Operativa di Torino il 20/11/2014.

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Pur con alcune restrizioni e differenze rispetto alle normali operazioni diurne, al fine di garantire massimi livelli di sicurezza, il Regolamento 965 prevede nella sezione Capo J punto 4 del paragrafo SpA.HEMS.125 "Requisiti di prestazioni per operazioni HEMS" che, il Sito Operativo HEMS debba essere abbastanza grande da fornire un'adeguata separazione da tutti gli ostacoli. Per le operazioni notturne, l'illuminazione del sito deve essere sufficiente per identificare la zona di atterraggio e gli ostacoli.

 

IMG_8288A tal proposito, è stato pianificato l'utilizzo, laddove possibile, di campi sportivi di adeguate dimensioni e dotati di impianto di illuminazione ovvero di aree assimilabili a tali impianti. In particolare i campi sportivi illuminati rispondono ai criteri indicati nel Regolamento Europeo perché sono distribuiti capillarmente sul territorio.

 

L'obiettivo principale è la creazione di un'adeguata Rete Regionale di siti notturni a servizio di destinazioni sanitarie ed elisuperfici a servizio di comunità isolate o aree disagiate, che metta in collegamento il Sistema di Emergenza Territoriale e le strutture Ospedaliere al fine di garantire al meglio l'intero percorso di cura del paziente come stabilito nel decreto 2 aprile 2015 n. 70 del Ministero della Salute pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 127 del 4/6/2015.

Orario di Operatività Notturna
La Base Elisoccorso di Torino garantisce 20 ore di attività giornaliera in relazione alle effemeridi stagionali ed alle condizioni meteorologiche. L'operatività notturna ha inizio a partire da un'ora dopo il termine del servizio diurno e termina alle ore 04:30 a.m..
Sono previsti due fermi macchina giornalieri rispettivamente di un'ora tra la fine del diurno e l'inizio del notturno e di tre ore tra la fine del notturno e l'inizio del diurno al fine di consentire le necessarie operazioni manutentive giornaliere.

Equipaggio Notturno
• Componente Sanitaria: 1 medico, 1 infermiere
• Componente Aeronautica: 2 piloti e 1 tecnico di volo

Caratteristiche del Sito
L'area o le aree individuate vengono preventivamente valutate dalla Commissione Tecnica Regionale Elisoccorso in collaborazione con l'Amministrazione Comunale interessata condividendo altresì la valenza del progetto.

Ciascun sito deve avere le seguenti caratteristiche:
• dimensioni minime di 70x40 metri;
• superficie con manto erboso naturale, cui sia effettuata manutenzione, o in terra battuta adeguatamente irrigabile o in conglomerato cementizio, bituminoso e loro derivati (non sono idonei i campi sportivi in materiale sintetico poichè si potrebbero danneggiare durante le operazioni di atterraggio);
• possibilità di illuminazione del sito con le caratteristiche almeno parificabili ad illuminazione pubblica urbana;
• un'area circostante sgombra da ostacoli (es. linee elettriche di alta tensione, pale eoliche, cavi sospesi di teleferiche o funivie, antenne, etc.) per un raggio indicativo di 200 - 300 metri ed un angolo di 9° dal centro (come da figura allegata);
• accesso alle rete viaria raggiungibile dai mezzi di soccorso che all'uopo vengono inviati sia per il trasporto di pazienti che in supporto all'equipe sanitaria dell'elisoccorso.Ottenuto il parere positivo da parte della Commissione Tecnica Elisoccorso, viene organizzato un volo test al fine di validare la rotta e le procedure di atterraggio e decollo.

Infine l'iter si completa con la definizione di una procedura condivisa tra il Servizio di Elisoccorso e l'Amministrazione Comunale, relativa all'accensione delle luci e accesso al sito da parte delle ambulanze. Tale procedura può prevedere diverse opzioni in base alle diverse situazioni locali.

Nello specifico l'accensione luci e l'apertura degli accessi può essere:
• manuale attraverso la collaborazione con Enti Locali e/o Associazioni di Volontariato presenti nel territorio interessato
• automatica dall'elicottero o dalla Centrale Operativa 118 se il sito viene dotato di un dispositivo di radio controllo.

pdf Elenco siti Notturni (agg. al 14/06/2017)  (pdf - 19 KB)


SERVIZIO ELISOCCORSO REGIONE PIEMONTE

4 Basi, coordinate per interventi HEMS dalla Centrale Operativa 118 Provinciale competente, previa assegnazione del mezzo disponibile dalla Centrale Operativa 118 Regionale di Torino, per gli interventi HSR gestione diretta della CO118 Regionale.

EQUIPAGGIO

  • equipaggio di soccorso: 1 medico, 1 infermiere e 1 tecnico di soccorso alpino

  • equipaggio di condotta: 1 pilota e 1 tecnico

Il Servizio di Elisoccorso Regionale HEMS/HSR è regolamentato da un Coordinamento Regionale Elisoccorso ed è gestito dal Coordinatore Regionale Elisoccorso.

Il Coordinamento Regionale Elisoccorso è costituito dai Responsabili Medici di Base e dai Coordinatori Infermieristici di Base.

Il personale sanitario operante presso le basi elisoccorso regionali è direttamente dipendente dalle Amministrazioni Aziendali Regionali tra di loro convenzionate per l'espletamento del servizio.

Le richieste di attivazione del mezzo aereo sono effettuate, secondo protocolli regionali, dalla Centrale Operativa 118 Regionale di Torino che gestisce le 4 Basi Elisoccorso della Regione Piemonte:

  • Gestione su interventi HEMS Centrale Operativa Provinciale competente.

  • Gestione su interventi HSR direttamente da Centrale Operativa Regionale.

  • Gestione su interventi HAA direttamente da Centrale Operativa Regionale.

  • Gli interventi possono essere di tipo primario e secondario:

    • Primari: missioni sul luogo dell'evento richieste dalle Centrali Operative 118 Provinciali.

    • Secondari: trasferimento assistito di un paziente critico da un ospedale all'altro per l'esecuzione di accertamenti diagnostici e/o terapeutici urgenti che non possono essere effettuati nell'ospedale di provenienza.

elisoccorso005A bordo è presente un equipaggio aeronautico composto da un pilota e da un tecnico specialista, un equipaggio sanitario composto da un medico anestesista rianimatore e da un infermiere professionale di area critica ed un tecnico esperto del Soccorso Alpino Regionale.

Ogni professionista operante sul mezzo aereo è altamente specializzato, aggiornato ed addestrato: è fondamentale che il pilota abbia una specificità professionale atta a garantire il buon esito e la sicurezza delle missioni HEMS, essendo l'attività di soccorso sanitario un trasporto pubblico particolare, con tempi di azione ridottissimi, con atterraggi in qualsiasi luogo e terreno e con volo a vista.

Il tecnico specialista è adibito alla manutenzione sia ordinaria che straordinaria dell'elicottero, è autorizzato a prestare assistenza diretta al velivolo, è addestrato alla sicurezza delle persone e del mezzo, esegue le procedure della movimentazione con verricello, si coordina con il personale sanitario ed assiste il pilota.

Al personale sanitario è richiesta, oltre ad una alta professionalità nel proprio settore, la conoscenza e l'esecuzione di procedure particolari da attuarsi durante l'avvicinamento al mezzo aereo, il volo, l'imbarco del paziente, lo sbarco/imbargo in hovering, lo sbarco/imbarco con verricello.

Il tecnico SASP garantisce la sicurezza del personale sanitario durante lo sbarco/ imbarco sia in hovering che con verricello sia in condizioni normali che su terreno ostile e/ luoghi disagiati.

Considerato che il Servizio di Elisoccorco si struttura come parte integrante del Dipartimento Interaziendale per l'Emergenza Sanitaria Territoriale 118, da cui ne consegue una necessità di uniformità di processi formativi , appare necessario che il personale dei servizi di Eliambulanza- Elisoccorso, nell'ambito delle prestazioni rese, debba rispondere perfettamente ai requisiti previsti dalle norme vigenti ed ai presupposti operativi stabiliti.

elisoccorso007La competenza richiesta al personale impiegato in un servizio di elisoccorso non può prescindere da una esperienza di lavoro maturata in reparti di area critica, o in ambienti operativi tipici del Sistema 118, dove vi sia stata la possibilità di acquisire le manovre indispensabili al trattamento delle situazioni critiche.
Il personale Medico ed Infermieristico impiegato in questi Servizi dovrà essere preparato e formato al compito da svolgere, secondo un progetto formativo causalmente legato e condiviso con la specifico dell'emergenza territoriale.

 

L'obiettivo è formare sotto il profilo tecnico-sanitario, il personale sanitario (medici e infermieri) che dovrà operare nel Servizio di Elisoccorso , standardizzare il livello formativo ed operativo del servizio di Elisoccorso e mantenere il Livello Accettabile di Performance tramite un percorso di formazione continua, realizzare gli indispensabili presupposti di sicurezza.

Il percorso formativo del personale sanitario HEMS-HSR prevede una fase iniziale di accesso ai contenuti formativi ed abilitativi per tramite di un corso residenziale di formazione specifica ed abilitazione, successivamente viene prevista una strutturazione della formazione continua tramite sessioni di addestramento e valutazione a cadenza semestrale; prevista anche l'abilitazione di istruttori impiegati nella formazione del personale operante nel servizio.


PERCORSO FORMATIVO

DGR 14/01/2008n.13-8005

  • CORSO REGIONALE HEMS/HSR
  • ADDESTRAMENTO CONTINUO
  • CORSO REGIONALE ISTRUTTORI HEMS/HSR
  • REFRESH ISTRUTTORI HEMS/HSR

I contenuti formativi per l'aggiornamento teorico sono:

  • preparazione dell'elicottero e delle attrezzature speciali per missioni HEMS
  • preparazione dell'elicottero e delle attrezzature speciali per missioni HSR
  • procedure con elicottero in hovering
  • procedure con il verricello
  • meteorologia in montagna
  • effetti dell'alta quota sull'organismo
  • prestazioni dell'elicottero in quota
  • ipotermia ed assideramento
  • tecniche sanitarie
  • utilizzo dei presidi sanitari in terreno ostile
  • progressione su terreno con neve e ghiaccio
  • tecniche speciali
  • tecniche di salvataggio in acqua
  • soccorso in incidenti da volo da diporto
  • ottimizzazioni delle risorse disponibili sul mezzo
  • influenza del fattore umano sull'operatività
  • tecniche di gestione del lavoro in equipe
  • gestione delle procedure operative sistema 118

I contenuti formativi per l'aggiornamento pratico sono:

  • prova pratica di progressione su terreno ostile
  • simulazione di manovre relative a immobilizzazione, estricazione, posizionamento, barellamento del paziente su terreno ostile
  • elimbarco ed elisbarco con mezzo a terra
  • elimbarco ed elisbarco con mezzo in hovering
  • elimbarco ed elisbarco con verricello
  • preparazione ed utilizzo delle barelle verricellabili
  • prova pratica di progressione su neve
  • simulazione di casi tecnico/clinici di particolare complessità
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 19 Giugno 2017 10:23 )