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Violenza sulle donne: dal 22 al 28 novembre porte aperte all'ospedale Sant'Anna di Torino e nei centri antiviolenza e negli ospedali con i Bollini Rosa di Fondazione Onda alle donne vittime di violenza

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Torino, 19 novembre 2021

COMUNICATO STAMPA

locandinaViolenza sulle donne: dal 22 al 28 novembre porte aperte all'ospedale Sant'Anna di Torino e nei centri antiviolenza e negli ospedali con i Bollini Rosa di Fondazione Onda alle donne vittime di violenza

L'ospedale Sant'Anna di Torino e Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, organizzano dal 22 al 28 novembre l'(H)-Open Week dedicato alle donne vittime di violenza.

Negli ospedali aderenti al network Bollini Rosa saranno disponibili servizi gratuiti rivolti alla popolazione femminile per supportare coloro che sono vittime di violenza fornendo strumenti concreti ed indirizzi a cui rivolgersi per chiedere aiuto.

Sul sito www.bollinirosa.it a partire dal 10 novembre sarà disponibile l'elenco dei servizi offerti dagli ospedali aderenti e le modalità di prenotazione

L'ospedale Sant'Anna della Città della Salute di Torino e Fondazione Onda, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, lanciano l'(H)-Open Week, che si terrà dal 22 al 28 novembre con l'obiettivo di supportare coloro che sono vittime di violenza ed incoraggiarle a rompere il silenzio, fornendo strumenti concreti ed indirizzi a cui rivolgersi per chiedere aiuto.

Per l'occasione l'ospedale Sant'Anna di Torino ha realizzato un video dedicato alla conoscenza dei percorsi del Centro SVS per le donne vittime di violenza. Le finalità del video sono quelle di rendere fruibile alla popolazione il percorso assistenziale delle donne che subiscono violenza sessuale o maltrattamento in gravidanza con la visualizzazione dei luoghi dedicati. Per le emergenze sanitarie il Servizio è attivo h 24/24 con personale dedicato. La presa in carico è multidisciplinare clinica, psicologica e sociale. Il video è stato realizzato con la collaborazione della dottoressa Paola Castagna (ginecologa e responsabile del Centro SVS del Sant'Anna), dalla dottoressa Alessandra Sena (psicologa), dall'ostetrica Antonella Canavese e dall'URP della Città della Salute di Torino.

Gli ospedali Bollini Rosa ed i centri antiviolenza offriranno gratuitamente alla popolazione femminile servizi clinici ed informativi, in presenza ed a distanza, consulenze e colloqui. L'iniziativa fa parte del progetto di sensibilizzazione "La violenza ha molti volti: nessuna maschera per combatterla", una campagna social promossa da Fondazione Onda, che vede testimonial del mondo della cultura, dello spettacolo, della scienza, dell'innovazione e dello sport lanciare un messaggio chiaro e conciso contro la violenza sulle donne.

Secondo i dati dell'indagine ISTAT, le richieste di aiuto durante la pandemia sono molto aumentate: nel periodo di lockdown forzato si è verificato un notevole aumento di violenza domestica, le chiamate effettuate verso il numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking hanno avuto un andamento crescente a partire da marzo 2020, arrivando a più di 15 mila a fine anno, con un aumento del 79,5% rispetto al 2019. Sono stati registrati picchi di richieste di aiuto ad aprile 2020 con +176,9% rispetto allo stesso mese del 2019, ed a maggio, +182,2 rispetto al 2019.1

La ricorrenza del 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, rappresenta una data significativa poiché agisce sulle vittime come effetto motivazionale nella ricerca di un supporto esterno: nel 2020 le chiamate sono più che raddoppiate in quella singola data rispetto all'anno precedente arrivando a 147 contatti in un giorno, cioè +114,1% rispetto al 2019.1

"Già prima della pandemia", afferma Francesca Merzagora, Presidente Fondazione Onda, "la violenza di genere rappresentava una grave emergenza sociale. Le misure di contenimento in atto dallo scorso anno hanno ulteriormente peggiorato la situazione di molte donne che si sono trovate forzatamente confinate, intrappolate tra le mura domestiche, rendendo ancora più difficile chiedere aiuto. L'obiettivo di questa iniziativa è avvicinare le donne alla Rete di servizi antiviolenza che dispongono di percorsi di accoglienza protetta e progetti di continuità assistenziale e di sostegno".

Quest'anno Fondazione Onda vuole dare un aiuto attivo per proteggere ed aiutare le donne in difficoltà.

I servizi offerti saranno consultabili a partire dal 10 novembre sul sito www.bollinirosa.it, dove sarà possibile visualizzare l'elenco dei Centri aderenti con indicazioni di date, orari e modalità di prenotazione. Per accedere al motore di ricerca basta cliccare sul banner "Consulta i servizi offerti" posto in Home Page.

L'iniziativa gode del patrocinio di Camera dei Deputati, CNR, Fondazione Libellula, Donne per strada ed è resa possibile anche grazie al contributo incondizionato di Aurobindo, Boehringer Ingelheim Italia e Korian.

Per maggiori informazioni cliccare qui

Bibliografia:

1. "LE RICHIESTE DI AIUTO DURANTE LA PANDEMIA", Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), 17 maggio 2021. https://www.istat.it/it/files//2021/05/Case-rifugio-CAV-e-1522.pdf

pdf Comunicato stampa (pdf - 651 KB)

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 19 Novembre 2021 09:40 )
 
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