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BANCA DEL LATTE UMANO DONATO - A CHI DESTINARE IL LATTE DI BANCA

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Indice
BANCA DEL LATTE UMANO DONATO
COSA FA UNA BANCA DEL LATTE
A CHI DESTINARE IL LATTE DI BANCA
COME RACCOGLIERE IL LATTE
COME IL LATTE DONATO ARRIVA IN BANCA
Tutte le pagine

A CHI DESTINARE IL LATTE DI BANCA?

Ai Bambini Prematuri:

Un bambino che nasce prima del termine si trova improvvisamente a vivere nel mondo esterno quando non è ancora pronto ad affrontare la vita al di fuori del grembo materno. A causa dell'immaturità dei vari organi ed apparati, può avere numerosi problemi tanto più frequenti ed importanti quanto più prematura è la nascita quali difficoltà a mantenere un'adeguata temperatura corporea, difficoltà respiratorie legate all'immaturità polmonare, maggior rischio di infezioni, di emorragie cerebrali e di retinopatia.
Il neonato che nasce prematuramente, interrompe inoltre bruscamente la nutrizione in utero per lui ottimale e si trova quindi anche in una situazione di emergenza nutrizionale. Un'adeguata nutrizione rappresenta pertanto uno dei principali fattori che condizionano non solo lo stato di salute a breve termine ma anche la crescita e lo sviluppo neurocognitivo a distanza. Il latte umano per i neonati prematuri è da considerarsi quindi un vero e proprio supporto terapeutico.

CHI PUÒ DONARE ?

Possono diventare donatrici tutte le mamme in buona salute e con un corretto stile di vita che allattano durante il primo anno di vita del proprio bambino e che producono una quantità di latte superiore alle necessità della propria prole. Le donne che aderiscono alla donazione devono rispondere ad un questionario anamnestico e sottoporsi ad un semplice screening che consiste nella valutazione della storia clinica e nell'esecuzione di esami sierologici.

Molte nutrici preferiscono raccogliere il latte per la Banca dopo la poppata del loro figlio. Questa pratica, determinando lo svuotamento completo del seno, è anche un valido stimolo per la produzione ulteriore di latte. E' consentita la donazione non prima del 15° giorno dal parto e non oltre il 12° mese di vita del proprio bambino.

CHI NON PUÒ DONARE ?

La selezione delle donatrici ha lo scopo di individuare le condizioni che controindicano la donazione, non solo nell'interesse del ricevente, ma anche della donatrice stessa e del proprio figlio. L'idoneità della donatrice deve essere accertata da una figura medica mediante un'accurata anamnesi e valutazione dei dati clinici e sierologici.

Non può diventare donatrice:

  • la donna che mette in atto comportamenti a rischio: uso di droghe o di determinati farmaci, fumo di sigaretta, abuso di alcolici e caffè, diete incongrue etc.
  • che abbia eseguito piercing o tatuaggi nei 6 mesi precedenti la donazione
  • che è affetta da patologie acute o croniche
  • che è sieropositiva per alcune infezioni virali (epatite B, C, infezione da HIV, etc)
  • che è stata trasfusa recentemente con emoderivati ecc.


Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 19 Giugno 2019 10:31 )
 
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